Cos'è Planets


La collezione Planets si configura come trait d’union tra opera d’arte e oggetto di design.

Paragonabile ad un portale che conduce ad una serie di forme astrali: i pianeti del sistema solare.

Collezione limitata, come lo sono i pianeti a cui si ispira, dotata di una forma essenziale, primitiva che racchiude al suo interno infiniti modi di essere, nel tentativo di rappresentare qualcosa che circonda l’essere umano, pur non essendo accessibile direttamente al suo occhio.

La configurazione a specchio favorisce un dialogo interattivo con l’ambiente circostante.

Le parti di marmo sono state accuratamente selezionate sulla base dell’intuizione e della sensibilità artistica: quasi come se il materiale ricavato dal centro di una montagna potesse sussurrare “Io sono un pianeta…”

Il progetto Planets


Planets è attualmente suddiviso in 3 tipologie



Poetica

Le venature del marmo, si sa, sono diverse ed uniche per ogni singolo pezzo, e formano disegni di uno splendore tale da rappresentare di per sé un’opera d’arte.

La presente collezione pertanto si sviluppa a partire dalla seguente domanda: come valorizzare il materiale che costituisce il nostro supporto vitale, il materiale che si trova al centro delle nostre montagne, all’interno delle quali incontra stratificazioni di eternità?

L’artista risponde a tale interrogativo accostando alla natura indomabile e primordiale dell’onice una forma madre semplice e moderna, allo scopo di conferire valore e al contempo contenere e avvolgere.

L’onice attraverso Riccardo Gatti acquista una natura fertile, primitiva: dapprima informe freddo e impenetrabile, viene restituito all aspetto originario di pianeta, al cui interno domina un caldo e morbido fluido vitale. Le parti di marmo sono state accuratamente selezionate sulla base dell’intuito e della sensibilità artistica dello stesso scultore: quasi come se il materiale ricavato dal centro di una montagna potesse sussurrare “Io sono un pianeta…”.

Planets si configura allora come un portale che conduce ad una serie di forme astrali: la Terra, Giove, Saturno e Plutonio, quest’ultimo ideato dall’artista stesso. Il concetto di portale è facilmente fruibile allo spettatore di fronte al prodotto: il materiale a specchio è stato selezionato in modo da suggerire un movimento di risucchio verso l’interno, in cui l’opera diventa un mezzo per dissolversi e raggiungere il pianeta rappresentato.

Al contempo, tale forza centripeta, trascina l’osservazione nel mondo interno dell’artista: Planets è un invito ad attraversare i limiti della realtà in cui viviamo e giungere al nucleo centrale, suggerito da un materiale presente da milioni di anni, al cui confronto l’uomo si riduce ad un nulla. Avere uno dei prodotti di questa collezione all’interno del proprio spazio di vita significa confrontarsi ogni giorno con tale invito ad andare oltre e seguire, attraverso il portale, i contenuti mentali dell’artista mentre si traducono in materia. La conformazione a lente delle opere favorisce l’idea del battito di un cuore di una forma intelligente, e dello spettatore stesso mentre avviene il viaggio. Il materiale specchiato rende parte integrante dell’opera l’ambiente circostante e l’immagine dell’osservatore nell’atto di attraversare il portale.

Disegni

Non vogliamo imitare, ma essere natura che crea nuove forme

Scrivimi

Gatti Riccardo

Procedendo per tentativi ed interrogativi ho incontrato Planets, nato dal bisogno di vivere ed esprimermi.